In Sicilia senza i cannoli il carnevale perdeva di significato. Era come un pranzo senza il vino, un lavorare senza guadagno, lo stare al buio in una conversazione. Si mandavano in regalo a parenti ed amici in grandi piatti da dodici, da venti, da trenta e più. Nell’ ‘800 ai cannoli si dedicavano addirittura… Continua a leggere Proverbi Siciliani: senza cannoli non è carnevale
Siciliani: pensieri e parole
Quando i molti che governano pensano solo a sé stessi, si ha allora la tirrania più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà. Luigi Pirandello irenefaro
Proverbi siciliani – Veni Carnalivari: Stuffatu s’avi a fari…
In Sicilia il carnevale ( carnalivari ) anticamente iniziava molto presto: Ddoppu li Tri -Rrè, tutti olé Cioè dopo la festa dell’Epifania (Tri-Rrè) cominciava il baccano del carnevale. Dopo il tremendo terremoto dell’11 gennaio 1693, l’olè aveva inizio rigorosamente il 12 gennaio con mascherate e grandi abbuffate: Veni Carnalivari: Stuffatu s’avi a fari, Sosizza e… Continua a leggere Proverbi siciliani – Veni Carnalivari: Stuffatu s’avi a fari…
Catania Bella, Fattiva, Orgogliosa..
..Bella, fattiva, orgogliosa: con queste parole era definita Catania in un numero speciale della rivista milanese “Le cento città d’Italia” nei primi anni del ‘900. E bella lo è certamente nelle foto scattate dalla fotografa Antonella Cunsolo. Le foto sono presenti in galleria in formato grande. [flagallery gid=1 name=Gallery] irene faro
Sant’Aituzza Bedda
In Sicilia quando si voleva elogiare una donna per la sua bellezza si diceva che era bella come Santa Vènera. Per questa ragione gli abitanti di Acireale hanno coniato un motto: “ Sant’Aita ppi ricchizza Santa Venera ppi biddizza”
Santi e feste: stari come l’angileddi supra a cannilora
Un lungo perno infilato nel “ posteriore “ tiene fermi gli angioletti sulle candelore. I catanesi, con l’ironia che li contraddistingue, hanno coniato un detto che rende efficacemente la sofferenza che la posizione comporta : “ Stari come l’angileddi supra a cannilora “
La cucina siciliana: La Casa di Riso
Le suore di clausura di Sant’Andrea Apostolo alle Vergini di Palermo, famose per i cannoli di ricotta, sono bravissime anche nelle pietanze salate. La Casa di Riso è una loro antica ricetta di cui sono particolarmente orgogliose.
Proverbi siciliani: anche i pulcini sono dei saggi
Si vò passari vita cuntenti Statti luntanu di li tò parenti Se vuoi vivere contento, stai lontano dai tuoi parenti Gastimi: di caniglia Cu li jetta, si li piglia Le maledizioni sono fatte di crusca, cadono su chi le getta “ Unni maggiuri cc’è, minuri cessa “ Dici lu puddicinu ‘ntra la nassa “… Continua a leggere Proverbi siciliani: anche i pulcini sono dei saggi
Santi&Feste: l’orma di Sant’Agata (la fine della diatriba)
…. segue da qui ….. Eruditi, storici, filologi furono impegnati per tutto il corso del ‘600 e del ‘700 a sostenere ognuno le proprie ragioni, senza mai concedere un pizzico di spazio all’avversario Ognuna delle due parti enumerava i numerosi miracoli compiuti dalla Santa come segno di predilezione. I palermitani raccontavano delle tante volte in cui… Continua a leggere Santi&Feste: l’orma di Sant’Agata (la fine della diatriba)
La cucina siciliana: le ulivette di Sant’Agata
Non esiste festa in Sicilia che non abbia il suo cibo particolare, legato al tempo, al raccolto e spesso ai miracoli. Per Sant’Agata a Catania si prepara un dolcetto dal colore smagliante che ricorda un evento miracoloso, legato ad un alberello di ulivo. Durante il percorso che la conduceva al martirio Agata sfiora con… Continua a leggere La cucina siciliana: le ulivette di Sant’Agata