… segue da qui … Dopo l’orrendo supplizio il corpo della vergine Agata conservato a Catania fu subito venerato come sacra reliquia “illustre per i continui miracoli”. Forse per questa ragione fu sottratto nel 1040 dal generale bizantino Giorgio Maniace e trasferito a Costantinopoli. Nel 1126 un calabrese di nome Goscelmo e un francese, tale… Continua a leggere Sant’Agata: due secoli di scontri per un’orma.
La cucina siciliana: conchiglie di pasta reale, un dolce paradisiaco
Per imparare a cucinare bene dice suor Michelina non basta la pratica, come per cantare l’Ufficio divino non basta impararlo a memoria, anche se l’ufficio è scritto. Dice nostro padre San Benedetto che dobbiamo cantare i salmi in modo che tra spirito e voce ci sia una perfetta concordanza, ed è la stessa cosa… Continua a leggere La cucina siciliana: conchiglie di pasta reale, un dolce paradisiaco
Proverbi siciliani: meglio non fidarsi troppo delle mogli
Segreti a tò mugghieri ‘un cunfidari Casi cu préguli ‘un adduari Cumpari sbirri nun pigghiari Segreti a tua moglie non confidare, case con pergole non prendere in affitto, sbirri non prendere per compari. ( Perché la moglie può lasciarsi sfuggire i segreti, il pergolato può fare da scala a chi voglia penetrare nella casa,… Continua a leggere Proverbi siciliani: meglio non fidarsi troppo delle mogli
Paste Col Gelo o Confetto di Melone
La bravura delle suore di clausura di Palermo non si esaurisce certamente nella preparazione solo dei cannoli. Sono tante le pietanze i cui segreti hanno svelato a Sebastiana Papa. Le Paste Col Gelo o Confetto di Melone non sono di facile esecuzione, lo confessa candidamente Suor Michelina, ma vale la pena di cimentarsi “con… Continua a leggere Paste Col Gelo o Confetto di Melone
I cannoli di ricotta: la ricetta delle monache “dolciere” di Palermo
C’ è anche in Sicilia un mondo, silenzioso, impenetrabile, ispirato, in cui venivano elaborati pietanze e principalmente dolci che hanno resa famosa e insuperabile la cucina siciliana. E’ quello dei monasteri femminili, entro le cui solenni mura, le suore di clausura inventavano, fra un padrenostro ed un’avemaria, dolci ricchi e fantasiosi. Fra i monasteri siciliani,… Continua a leggere I cannoli di ricotta: la ricetta delle monache “dolciere” di Palermo
L’orma di Sant’Agata
Il rito non è necessariamente un semplice riflesso della vita sociale secolare. Nel rito si ricompongono i tempi, il passato si fa presente che prospetta il futuro. Avviene così che il riunirsi per celebrare, onorare e pregare Dio, nelle forme che la propria cultura impone, dona agli uomini la massima libertà: quella di uscire dalla… Continua a leggere L’orma di Sant’Agata
Santi & Feste: Cos’è una festa religiosa in Sicilia
Cosa è una festa religiosa in Sicilia? Sarebbe facile rispondere che è tutto, tranne che una festa religiosa…E’ innanzi tutto, una esplosione esistenziale; l’esplosione dell’es collettivo, in un paese dove la collettività esiste soltanto a livello dell’es. Poiché è soltanto nella festa che il siciliano esce dalla sua condizione di “ uomo solo”, che … Continua a leggere Santi & Feste: Cos’è una festa religiosa in Sicilia
Proverbi siciliani: i divieti
Nun ludari la jurnata Si nun scura la sirata Non lodare la giornata / fino a quando non è giunta la sera Nun stà a diri a lu pedi : “ veni” Non sta al piede dire : “ vengo” ( Cioè: non può disporre chi non è padrone della propria volontà ) Nun teniri… Continua a leggere Proverbi siciliani: i divieti
La cucina siciliana: un incontro armonioso di popoli e di sapori
“ Quannu manci chiuditi la porta e quannu parri votati d’arreri. “ (Quando ti metti a tavola chiudi la porta di casa, affinché nessuno veda ciò che mangi e quando parli con qualcuno accertati che nessuno ascolti le tue parole.) è l’ammonimento di un proverbio siciliano Il senso di questo avvertimento sta nella tormentata… Continua a leggere La cucina siciliana: un incontro armonioso di popoli e di sapori
Anche “le scope” trovano posto nei Proverbi Siciliani
Ogni scupa nova fa scrusciu. ( Ogni scopa nuova fa rumore. ( Cioè: ogni novità fa chiasso) Pariri e nun esseri/ è comu filari e nun tèssiri. ( Sembrare e non essere è come filare senza tessere.) Pri canusciri un amicu riali, / si cci havi a manciari ‘na sarma di sali. ( Per… Continua a leggere Anche “le scope” trovano posto nei Proverbi Siciliani