Lùuru al limone Per 4 persone. Un lùuru (pagello) di 1,5 kg circa, 2 limoni, origano olio extra vergine, sale, pepe. Pulite il pesce, poi asciugatelo e cospargetelo internamente con una presa di sale, una spolverata di pepe ed un pizzico di origano. Ungete d’olio una teglia e adagiatevi il pesce; irrorate con un’emulsione di… Continua a leggere Lùuru al limone
Conversazioni in Sicilia
foto di irenefaro
Proverbi siciliani: cu camina licca
Cu camina licca, cui sedi sicca. Chi cammina lecca (guadagna qualcosa) chi sta a sedere insecchisce (si consuma nell’inedia) —– Cu du’ lebbri voli assicutari, né l’unu né l’autru po’ pigghiari. Chi vuole inseguire due lepri, né l’uno né l’altro riesce a prendere —– Cui curriri pritenni ‘ntra pinninu È di giudiziu scavigghiatu e vanu.… Continua a leggere Proverbi siciliani: cu camina licca
La Pignoccata
Bannu di Missina di matina finu a sira! Bando di Messina dura dalla mattina alla sera Con questo proverbio “gli antichi” sottolineavano la durata effimera delle leggi a Messina. Gli antichi che hanno coniato questo pessimistico proverbio, non conoscevano certamente il dolce “La Pignoccata” che ancora oggi si può gustare in tutte le pasticcerie di… Continua a leggere La Pignoccata
Si l’alivu ciurisci d’aprili…
Si l’alivu ciurisci d’aprili, vacci sutta cu giarri e barrili. Se l’ulivo fiorisce d’Aprile vacci sotto con giare e barili — Aprili chiuvusu, Maju vintusu, Annu fruttusu. Aprile piovoso, maggio ventoso, anno fruttuoso. irene faro
Acqua e focu….
Acqua, cunsigghiu e sali senza dumannatu nun n’hai a dari. Acqua, consigli e sale non ne dare a chi non te li chiede Acqua e focu, dacci locu Acqua e fuoco, dagli spazio Acqua e focu, ‘un ci pigghiari imprisi. Acqua e fuoco non li affrontare. Emma Alaimo, Proverbi Siciliani – ed. Martello Giunti
U liotru
Nel 1881 Federico De Roberto, l’autore del celebre romanzo “I Viceré”, scriveva a proposito della statua che è posta al centro di piazza Duomo e che i catanesi chiamano affettuosamente, u liotru: “In piazza Duomo, vale a dire nel posto più centrale di Catania, c’è una specie di pasticcio croccante, o se vi piace… Continua a leggere U liotru
Penne alla saracena
Penne alla saracena nel coccio ; è un piatto di origine saracena, in cui la pasta viene cotta insieme al sugo crudo di pomodori. Per 4 persone ½ kg di pomodori tagliati a pezzettini, 100 gr di formaggio pecorino, qualche cucchiaiata di ricotta infornata, aglio, prezzemolo e menta tritati, il tutto crudo e condito con olio… Continua a leggere Penne alla saracena
In ricordo di Suor Anna…
Suor Anna Cantalupo Figlia della Carità, una presenza luminosa, forte e caritatevole per i catanesi dal 1923 fino al 1983, quando si addormentò serenamente nel Signore. All’Opera Soccorso Infermi Poveri a domicilio di via San Pietro ha dedicato incondizionatamente tutta la sua vita, in Lei l’amore per il Cristo era indissolubilmente legato a quello… Continua a leggere In ricordo di Suor Anna…
Dolce pasquale siciliano: la barba di San Binidittu
Cu’ pi Pasqua non fici paci: ‘ a faccia ‘nta la pici! Chi per Pasqua non ha fatto pace: la faccia nella pece! Barba di San Binidittu, un dolce pasquale molto antico che nel catanese si preparava nelle occasioni più importanti. Mia nonna lo esibiva come un trofeo il giorno di Pasqua Ingredienti per 4… Continua a leggere Dolce pasquale siciliano: la barba di San Binidittu